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tecnologia

LA TOUR EIFFEL E LE TORRI GREEN’N’SMART DELLA VILLE LUMIÉRE

November 12th, 2015 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Con i suoi 324 metri di altezza e le 8.000 tonnellate di peso è il monumento più famoso della Ville Lumiére: è la Tour Eiffel, la torre autoportante di ferro battuto costruita tra il 1886 ed il 1889 in occasione dell’Esposizione Internazionale che, di fatto, diede inizio a quel lungo periodo di pace ed evoluzioni tecnologiche conosciuto come Belle Époque. Proposta per entrare nel novero delle Sette meraviglie del mondo moderno dell’UNESCO, la torre progettata da Gustave Eiffel è, da oggi, non solo il simbolo della Capitale francese, ma anche di “Parigi 2020”. Il progetto ha lo scopo di ridurre i consumi energetici e le emissioni del 25%, dando inizio a quel grande progetto green che sarà rappresentato da 2050 Paris Smart City.

Proprio sulla scorsa di questo restyling green&smart di Parigi, sono state recentemente installate, all’altezza di 122 metri, due turbine eoliche ad asse verticale che, con i loro sette ... vai al blog

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MILANO, LA SMART CITY PIÙ SMART D’ITALIA

November 5th, 2015 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Milano, Bologna, Firenze, Modena e Venezia: è questa la top five individuata dall’I-city Rate 2015, la classifica nostrana delle smart city italiane che, quest’anno, ha visto primeggiare la città di EXPO 2015 come la più intelligente dell’intera penisola nelle categorie economy, living e people. A confermare la fotografia di un’Italia a due velocità, le ultime posizioni della stessa classifica, con Crotone fanalino di coda per ambiente, controllo dell’aria e iniziative di conferimento rifiuti, seguita a breve distanza da Vibo Valentia, Agrigento e Caltanissetta.

 

QUALI INDICATORI SONO STATI PRESI IN CONSIDERAZIONE?

Sono 12 le dimensioni prese in considerazione per stilare la classifica delle città più smart d’Italia:

- Qualità dell’aria
- Raccolta differenziata
- Depurazione dell’acqua
- Consumo di energia
- Disponibilità di spazi verdi
- Numero di imprese green
- Controllo dell’aria
- Iniziative di conferimento rifiuti
- Dispersione della rete idrica
- Fotovoltaico municipale
- Incidenza del verde
- Ecomanagement

 

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IL FUTURO PROSSIMO DELL’AFRICA PASSA DALLA GREEN ENERGY

October 22nd, 2015 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Dal cinque al ventidue per cento in quindici anni: è questa la previsione di crescita delle energie rinnovabili del continente africano secondo Irena, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (The International Renewable Energy Agency). Nella Roadmap for a Renewable Energy Future ha infatti riferito che, entro il 2030, l’Africa potrebbe essere in grado di sopperire ad un quarto del proprio fabbisogno energetico grazie all’utilizzo delle green energy.

 

L’aumento di capacità delle energie rinnovabili, evidenzia la Roadmap di Irena, potrebbe aumentare la quota delle moderne tecnologie, portando l’utilizzo delle rinnovabili nel settore energetico al 50% entro il 2030, e riducendo anche le emissioni di anidride carbonica di oltre 310 megatonnellate. Grazie ai prezzi bassi dell’energia elettrica ricavata dall’energia solare e da quella eolica, sviluppare tali progetti è diventato infatti più conveniente che mai.

 

Il rapporto raccomanda, poi, 14 azioni volte ad accelerare lo sviluppo e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel continente ... vai al blog

Sostenibilità e ambiente: un Hackaton per l’energia

June 6th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Cleanweb Hackathon è una manifestazione di tre giorni che dal 2011 si svolge ogni anno a San Francisco.

Dallo scorso anno anche in Italia, a Roma, grazie alla Cleanweb Initiative in collaborazione con l’acceleratore LUISS Enlabs, vengono premiate le migliori inziative in campo teconologico che possono essere applicate ai campi dell’ambiente e della sostenibilità.

L’evento, dal nome Clean4elements, vuole mettere in evidenza le soluzioni innovative che riguardino quattro problematiche: i cambiamenti climatici, l’energia, l’ambiente e la mobilità sostenibile.

Si tratta di un concorso a premi dove le proposte vengono suggerite dai partner dell’evento e dall’acceleratore di startup sopra citato dando la possibilità, attraverso un finanziamento, di sviluppare le migliori applicazioni. All’evento hanno partecipato 90 ragazzi, riuniti in 12 squadre di lavoro, che hanno lavorato per 30 ore nell’arco di tre giorni per creare nuove applicazioni.

I vincitori sono stati tre: al primo posto, con un premio di 1550 euro, sisono classificati due giovani fratelli ... vai al blog

Arte e natura: le opere d’arte sostenibili

April 9th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Daan Roosegarde è un artista dai mille volti, capace di coniugare l’amore per la natura e la sostenibilità all’arte e soprattutto alla tecnologia. Nel suo studio a Waddinxveen, in Olanda, lui e il suo team lavorano per creare opere d’arte che abbracciano ogni campo, dall’architettura al design arrivando addirittura al mondo della moda.

L’importante è che ogni produzione abbia un solo tema: trovare, attraverso la tecnologia, un punto di congiunzione tra natura e persone. Così nasce, in un ambiente di assoluta collaborazione e convivenza tra gli artisti, i designer e gli ingegneri, un’illuminazione decorativa quasi strobosferica dal nome Crystal.
Roosegardela definisce “Lego da Marte” e si tratta di cristalli di sale che contengono dei LED, i quali traggono la loro carica elettrica dal pavimento sul quale sono adagiati e per questo riescono a illuminarsi.
Ma ciò che è più particolare nell’opera è che quei cristalli di sale interagiscono con gli ... vai al blog

Rifiuti elettronici: le nuove norme Ue per la tecnologia

March 10th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

La tecnologia ci ha portato ad utilizzare e sfruttare al massimo i nostri apparecchi e poi gettarli. Pensate ai cellulari, anche con la massima attenzione, in quanti riescono ad utilizzarli a pieno per più di un paio d’anni? Ovviamente tutto questo porta ad avere più rifiuti elettronici che sappiamo quanto siano difficili da smaltire.

Al momento è possibile gettarli nei contenitori appositi che si trovano nei supermercati o nei centri commerciali. Ma dal 14 Febbraio entreranno in vigore le nuove norme europee che riguardano la raccolta dei rifiuti elettronici e che prevedono che i produttori raccolgano il 45% dei rifiuti messi incommercio fino al 2016 (l’obiettivo diventa del 65% per il 2019).

I dispositivi potranno essere lasciati nei raccoglitori presenti in tutti i centri commerciali di almeno 400mq, che dovranno garantire il ritiro gratuito senza nessun obbligo di dover sostituire il vecchio apparecchio con uno nuovo. Ma questa è solo una tra ... vai al blog

Un robot spazzino per il riciclo di rifiuti

December 24th, 2013 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Viene da Helsinki il nuovo robot che rivoluzionerà la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

Le potenzialità di Recycler sono davvero incredibili: non è un semplice robot “spazzino”, ma la presenza di molteplici sensori, di un metal-detector e di uno spettrometro gli permettono di identificare ogni tipo di rifiuto, anche quelli più difficili, attraverso la luce che riflettono. Ad un recettore periferico (un braccio con una pinza) spetta l’attività pratica: individua l’oggetto, sposta pesi, misura volumi, fa una scansione dei materiali per poi trasmettere l’informazione al computer interno in grado di decodificarli.

Ma non è tutto! Recycler agisce proprio come un essere umano (se non meglio) perché è in grado di imparare dagli errori e dalle esperienze, grazie ad una memoria che conserva le informazioni utili una volta che si è imbattuta in un oggetto o un materiale di cui non era a conoscenza.  Ciò permette un grande potenziale di miglioramento: se ... vai al blog

La tastiera ad energia solare è firmata Logitech.

November 8th, 2010 by Niccolò in Energie rinnovabili

Scrivere, comporre, navigare. Una tastiera è indispensabile per utilizzare un normale computer, e mai prima d’ora potevamo pensare di avere concretamente una tastiera che, sfruttando il wireless, non abbia bisogno di batterie.

Stiamo parlando della Wireless Solar Keyboard K750, firmata Logitech, risultato rivoluzionario di anni e anni di lavori, che sarà disponibile sin dall’inizio del 2011 al prezzo di 80 euro.

La Logitech fornirà anche il componente da installare su Windows, mentre ancora non si hanno notizie sul medesimo componente per il Mac.

Normalmente, una tastiera senza fili, che si avvale della tecnologia wireless, prevede l’uso di batterie al suo interno. Nella tastiera solare Logitech, invece, non c’è bisogno di batteria perché all’interno della tastiera è predisposto un sistema di accumulazione energetica, che avviene attraverso celle solari che sanno sfruttare sia l’energia solare sia la luce artificiale.

Gli esperti della Logitech ritengono che l’autonomia massima senza ricarica tocchi i sei mesi! E che la comodità, tutt’oggi riconosciuta e chiara, di avere una tastiera … continua

Greenpeace: Nokia al primo posto nella XVI guida eco-sostenibile.

October 28th, 2010 by Niccolò in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

In questi giorni è uscita la eco-guida dei prodotti elettronici firmata Greenpeace. Una analisi dettagliata di tutte le grandi “case elettroniche”, per stabilire, ancora una volta, quali siano le società più virtuose, e quali invece non facciano cospicui investimenti in produzioni ed elaborazioni sostenibili.

Si tratta del sedicesimo appuntamento con questa classifica delle aziende più “verdi”, ed è interessante capire quali miglioramenti (o peggioramenti) a livello di sostenibilità ambientale siano stati fatti dalle diverse case.

Sotto la lente di Greenpeace sono passati come sempre i più disparati oggetti tecnologici: cellulari, monitor, computer portatili, televisori, console.

Diciotto le aziende coinvolte, tra cui spiccano Toshiba, Sony, Microsoft, Acer, Lg, Nokia, Apple, HP, Samsung.

I criteri valutativi del comportamento delle case sono essenzialmente distinguibili in due sfere: da un lato, “uso di sostanze pericolose”, e dall’altro “responsabilità gravante sul produttore” (vedi gestione adeguata dei rifiuti elettronici).

In testa alla classifica abbiamo Nokia, che raggiunge 7,5 punti su 10 (è sì in testa ma come si vede può ancora migliorare), che viene subito seguita da Sony Ericcson perchè “ha bandito l’uso di sostanze altamente nocive come PVC e ritardanti di fiamma a base di bromo, antimonio, berillio e ftalati. In particolar modo, Nokia ha agito efficacemente anche sulle procedure, ossia agendo su ogni singolo passaggio del processo produttivo/distributivo”.

Nintendo va invece malissimo, a causa  delle sostanze utilizzate, e ricopre l’ultimo posto assieme a Microsoft e Toshiba.

Apple si mantiene stabile come punteggio, ossia 4,9 punti, ma scivola dal quinto al nono posto perché altre società l’hanno surclassata. Anche LG e Samsung hanno disatteso gli impegni che avevano preso.

E’ sempre importante tenere d’occhio il comportamento delle società che immettono nel mercato i prodotti che i consumatori usano e apprezzano; soprattutto per aiutare il consumatore ad orientarsi negli acquisti e a fare scelte consapevoli. La classifica completa è consultabile sul sito di Greenpeace.

Solare fotovoltaico: tecnologia a rapida crescita ma con ancora troppo pochi beneficiari.

September 28th, 2010 by Elisa in Energie rinnovabili

Secondo l‘Earth Policy Institute, nel 2009 è stato prodotto un totale di 10.700 Megawatt di celle fotovoltaiche, ben il 51% in più rispetto all’anno precedente.

Il solare fotovoltaico è decisamente la tecnologia a più rapida crescita al mondo. Alla fine del 2009, erano quasi 23.000 i Megawatt di fotovoltaico installati in tutto il globo: tanto da poter dare energia a quasi 5 milioni di abitazioni in oltre 100 Paesi.

La tecnologia più diffusa è quella delle celle in silicio cristallino mentre in rapida crescita è quella del modulo a film sottile, promossa soprattutto dall’azienda First Solar che ha la propria sede in Arizona.

I primi 5 produttori di celle fotovoltaiche del globo sono in ordine: Cina, Giappone, Taiwan, Germania e Stati Uniti.

Insieme Cina e Taiwan rappresentano il 49% di tutte le attività manifatturiere del settore fotovoltaico, una quota che  crescerà nei prossimi anni visti i costi di produzione … continua

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