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sprechi

Rinnovabili: in Sri Lanka il primo grattacielo eco-friendly

August 6th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Clima, Energie rinnovabili

Entro il 2016 in Sri Lanka sarà terminato il grattacielo del futuro, il grattacielo eco-friendly.
Si tratta di una struttura completamente ricoperta di piante, il grattacielo verde più alto del mondo. La maestosa struttura unirà l’altezza e l’estetica alla sostenibilità.

Secondo i due team di architetti che lo hanno progettato, Milroy Perera Associates e Maga Engineering, sarà costituito da 46 piani e 164 appartamenti. Il nome sarà Clearpoint Residences e solamente nel progetto ha già vinto un primato: il più alto muro vegetale del mondo, che vuole ridurre l’effetto “isola di calore” sulla città e favorire il raffreddamento degli appartamenti in modo da evitare un consumo eccessivo per climatizzarli singolarmente.

Ma vediamo nel dettaglio quali saranno i veri vantaggi di un grattacielo tutto vegetale: oltre alla già citata climatizzazione naturale sarà costruito un impianto di irrigazione a goccia per mantenere i giardini sempre irrigati cercando di ridurre al minimo gli sprechi ... vai al blog

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Sprechi alimentari: quanto cibo buttiamo?

June 9th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

La FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione e agricoltura, ha diffuso i risutati di un’inchiesta fatta sugli sprechi alimentari nelle famiglie.

Secondo i sondaggi contenuti nella loro indagine, ogni anno si sprecherebbero in questo modo 550 miliardi di euro in totale, ovvero un terzo del cibo prodotto va a finire nei cestini dell’immondizia.

In Italia la situazione non è da meno; secondo le statistiche del Politecnico di Milano, ogni italiano spreca in un anno 76 kg di cibo, ovvero 6 milioni di tonnellate di cibo in totale e quasi il 30% degli italiani dichiara di gettare una buona quantità di cibo nella spazzatura almeno una volta alla settimana.

Servirebbe innanzitutto portare avanti un percorso di educazione e formazione del cittadino – afferma Franca Braga, responsabile, presso Altroconsumo, del centro di competenza alimentazione e salute -. Ancora oggi molte persone non sanno fare la spesa. La lista degli acquisti è ... vai al blog

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USA think small: il Movimento sociale Case Piccole

May 16th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Think small. Questo slogan pubblicitario decretò il successo negli Stati Uniti, più di cinquanta anni fa, di una celebre automobile della Volkswagen. Oggi quello slogan “pensare in piccolo” ritorna, ma a proposito di case ed appartamenti.

Lo “Small house movement” infatti, sta ridimensionando il mitico sogno americano. E’ un movimento sociale che propone il ridimensionamento degli spazi delle case statunitensi. Niente più ville enormi, né appartamenti da 2.500 piedi, il che vuol dire che anche le spese per il mantenimento, il riscaldamento e il raffreddamento, gli sprechi in generale, siano tenuti sotto controllo, in un momento storico nel quale sono in pochi a potersi ancora permettere di non essere estremamente attenti alle spese superflue.

Un ulteriore vantaggio delle case piccole inoltre, soprattutto per noi amanti della natura, sarebbe quello di non devastare interi paesaggi naturali per costruire appartamenti di dimensioni spropositate, dando anche maggior spazio al giardino intorno. Un movimento del genere ... vai al blog

New York: mai più spreco di carta per gli elenchi telefonici cartacei!

May 10th, 2010 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente

La rivoluzione del web permette ormai di fare a meno di milioni di copie cartacee di cui nessuno fa più uso.

elenchi telefoniciL’elenco telefonico è diventato assolutamente inutile, e soprattutto rappresenta un ingente spreco di carta.

Verizon, gestore telefonico dello Stato di New York, ha deciso di provare ad eliminare questo spreco, e sta quindi attivandosi per non consegnarli più ai suoi abbonati.

Probabilmente questa misura entrerà pienamente in vigore a partire dall’anno prossimo, ma non si tratta di una misura improvvisa e poco ragionata.

Oltre al vantaggio ambientale che se ne trae, infatti, Verizon ha avuto l’accortezza di consultare i suoi abbonati, per capire effettivamente quanto utilizzassero gli elenchi.

Risultato: solamente una persona su nove consulta gli elenchi telefonici cartacei, poichè i “restanti” otto su nove hanno pienamente acquisito una web-attitude … continua

Evitiamo gli sprechi di cibo: consigli e ricette.

December 14th, 2009 by Sara in Sviluppo sostenibile

Tra poco arriveranno il Natale e il Capodanno, che porteranno con sé i tradizionali cenoni e, di conseguenza, le abbuffate che di solito li accompagnano: ma tutto ciò significa troppo spesso anche un grande spreco di cibo.

sprechi-di-ciboLe associazioni Consumatori hanno effettuato un’indagine sullo spreco alimentare ed hanno calcolato che nel corso del 2009 in media ogni famiglia italiana finirà col buttare nella spazzatura il corrispettivo di 515 euro.

D’altra parte al supermercato è facile cadere nella trappola delle offerte speciali: si risparmia qualcosa, ma il più delle volte si compra (e poi si cucina) davvero troppo, “tanto abbiamo la scorta”. Il cibo però ha un valore che va oltre quello monetario: i dati sulla fame nel mondo diffusi recentemente dalla Fao parlano chiaro. Ci sono troppe persone che soffrono la fame e che muoiono per la mancanza di cibo.

Anche dal punto di vista ambientale il cibo ha un valore. Per produrlo e confezionarlo si consuma energia, si sottrae natura, si emette CO2 in atmosfera.

Lo spreco, quindi, è da evitare. Meglio calibrare bene gli acquisti e le dosi, e quando qualcosa rimane comunque in pentola (cosa che puntualmente succede a Natale) imparare a riutilizzarlo, ricordando che molti gustosissimi piatti della tradizione italiana sono nati proprio così.

L’associazione dei consumatori propone un semplice Vademecum in cinque punti, ispirato a quel buon senso che spesso viene meno quando si spinge il carrello della spesa. E che dovremmo ricordare non solo in occasione delle festività, ma anche nel resto dell’anno.

- Primo: evitare le offerte promozionali illusorie e cercare di acquistare quantità limitate dei prodotti.

- Secondo: riutilizzare gli avanzi di cibo per preparare altri piatti.

- Terzo: tenere la verdura nella parte bassa del frigo per evitare che ammuffisca.

- Quarto: surgelare gli avanzi e riutilizzarli.

- Quinto
: acquistare meno e più spesso ciò di cui si ha bisogno.

In questo modo si possono ridurre gli sprechi, che sebbene quest’anno siano un po’ meno rispetto al 2008, restano sempre eccessivi. Se l’anno scorso, infatti, ogni famiglia aveva consegnato alla pattumiera cibo per complessivi 561 euro, quest’anno, secondo i calcoli delle associazioni, l’asticella si fermerà a 515 euro: il 9% della spesa totale annua.

Se dopo il luculliano pranzo di Natale o il cenone di Capodanno, nonostante gli accorgimenti di cui sopra, dovesse avanzare qualcosa sulle nostre tavole, ecco alcuni suggerimenti per riutilizzare e riciclare gli avanzi nel migliore dei modi:

- Panettone: tagliarlo e inzupparlo nel Gran Marnier. Ricoprirlo con cioccolato fondente (fuso a bagnomaria) e servirlo come torta.

- Pasta: ad esempio le penne, i rigatoni, i fusilli si possono gratinare in forno a temperatura alta, con l’aggiunta di besciamella o abbondante formaggio grattugiato. A seconda di come è stata condita in precedenza si può anche arricchire la pasta con altri ingredienti.

- Verdure: le verdure usate come contorno si possono riutilizzare facendo una torta salata con una pasta sfoglia sottile e aggiungendo formaggio come fontina o ricotta. Cuocere in forno per una ventina di minuti..

- Risotti: in una padella antiaderente si può far fondere una noce di burro, mettere il risotto e formare una specie di frittatina. Rosolare da entrambi i lati e servire croccante.

- Macedonia: preparare delle crespelle e farcirle di frutta.

- Insalata condita: sbollentare l’insalata nel brodo per alcuni minuti, aggiungendo anche due manciate di piselli surgelati e una cipolla tritata. Frullare e servire su crostoni di pane croccanti.

- Minestrone: scolare le verdure e passarle al passaverdure. Versare questa purea in una teglia a 180°C nel forno, fino a quando non si trasformerà in un tortino che servirà come accompagnamento ad una pietanza.

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