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Italia

L’ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA CAMBIA FACCIA

October 19th, 2015 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Dopo i numerosi cambi di data, da giovedì 1 ottobre 2015 è finalmente entrato il vigore il nuovo Ape, l’attestato di prestazione energetica degli edifici che, da regionale è diventato nazionale, adottando una metodologia di calcolo identica in tutta Italia: questo consentirà la comparazione tra prestazioni e classi di edifici che si trovano in Regioni differenti, superando la precedente frammentazione legislativa.

QUALI SONO LE NOVITÁ DEL NUOVO APE?

  1. Le classi energetiche sono passate da sette a dieci, con l’aggiunta delle A4, A3 ed A2.
  1. L’attestato è stato semplificato ed uniformato per tutto il Paese.
  1. La prestazione energetica viene espressa con l’energia primaria totale e la non rinnovabile.
  1. L’indice di prestazione globale determina la classe dell’edificio.
  1. L’Ape indica le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata.
  1. Gli interventi di miglioria prestazionale sono divisi in ristrutturazioni ed interventi specifici.
  1. Il nuovo Ape contiene uno schema che riporta gli indici di prestazione energetica parziale.

 

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2014, ecco il record per il fotovoltaico

August 18th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Il 2014 sarà l’anno del fotovoltaico. Se l’anno scorso è stato definito come anno di transizione che lo ha visto spostarsi dai Paesi europei anche verso frontiere orientali (Cina e Giappone) e Stati Uniti, nel 2014 l’uso degli impianti fotovoltaici dovrebbe consolidarsi anche nel resto del mondo.

Una simile previsione è possibile farla grazie agli studi di Solarbuzz, che auspica il raggiungimento di 49 GW di capacità installata. Già nel primo trimestre di quest’anno si dovrebbero raggiungere i 5 MW all’ora ma le buone novelle arrivano anche per le aziende, dopo il crollo dei prezzi tra il 2011 e il 2012, quando molti operatori del settore dei moduli fotovoltaici si sono visti travolti dalla crisi.

Il 2014 sembra registrare un miglioramento da questo punto di vista, grazie a due elementi: la stabilità dei prezzi e i tassi di utilizzo di produzione che superano il 90%. Anche le tensioni tra Cina ed Europa ... vai al blog

La Campania devastata dall’inquinamento

August 15th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

A 34 anni dal terremoto dell’Irpinia, risuonano in Campania le stesse parole di allora: “Fatepresto”, pronunciate stavolta non da Il Mattino, ma dal cardinale Sepe che si è pronunciato rivolgendosi alle istituzioni che dopo mesi ancora non sono intervenute sul territorio campano, devastato dall’inquinamento.

Dovrebbe esistere un limite anche per la criminalità, un limite per l’indignazione di chi ascolta e di chi vive in quei luoghi, un momento nel quale tutti si rendano conto che se dopo tredici anni ancora non è stato mosso un dito per salvare la Terra dei fuochi, allora una manifestazione per pulirsi la coscienza non serve a niente. Ma allora se non è neanche questo il limite, cosa dovrebbe accadere?

Secondo uno studio dell’Istituto Superiore Sanità, che ha monitorato i casi di morte per cancro nei SIN (Siti d’interesse Nazionale da bonificare) nella zona del litorale casertano e dell’aversano i morti per cancro sono stati 69.913, quasi ... vai al blog

Sprechi alimentari: quanto cibo buttiamo?

June 9th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

La FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione e agricoltura, ha diffuso i risutati di un’inchiesta fatta sugli sprechi alimentari nelle famiglie.

Secondo i sondaggi contenuti nella loro indagine, ogni anno si sprecherebbero in questo modo 550 miliardi di euro in totale, ovvero un terzo del cibo prodotto va a finire nei cestini dell’immondizia.

In Italia la situazione non è da meno; secondo le statistiche del Politecnico di Milano, ogni italiano spreca in un anno 76 kg di cibo, ovvero 6 milioni di tonnellate di cibo in totale e quasi il 30% degli italiani dichiara di gettare una buona quantità di cibo nella spazzatura almeno una volta alla settimana.

Servirebbe innanzitutto portare avanti un percorso di educazione e formazione del cittadino – afferma Franca Braga, responsabile, presso Altroconsumo, del centro di competenza alimentazione e salute -. Ancora oggi molte persone non sanno fare la spesa. La lista degli acquisti è ... vai al blog

Sostenibilità e ambiente: un Hackaton per l’energia

June 6th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Cleanweb Hackathon è una manifestazione di tre giorni che dal 2011 si svolge ogni anno a San Francisco.

Dallo scorso anno anche in Italia, a Roma, grazie alla Cleanweb Initiative in collaborazione con l’acceleratore LUISS Enlabs, vengono premiate le migliori inziative in campo teconologico che possono essere applicate ai campi dell’ambiente e della sostenibilità.

L’evento, dal nome Clean4elements, vuole mettere in evidenza le soluzioni innovative che riguardino quattro problematiche: i cambiamenti climatici, l’energia, l’ambiente e la mobilità sostenibile.

Si tratta di un concorso a premi dove le proposte vengono suggerite dai partner dell’evento e dall’acceleratore di startup sopra citato dando la possibilità, attraverso un finanziamento, di sviluppare le migliori applicazioni. All’evento hanno partecipato 90 ragazzi, riuniti in 12 squadre di lavoro, che hanno lavorato per 30 ore nell’arco di tre giorni per creare nuove applicazioni.

I vincitori sono stati tre: al primo posto, con un premio di 1550 euro, sisono classificati due giovani fratelli ... vai al blog

Rifiuti nucleari: dove finiranno le scorie delle centrali?

April 7th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

L’immondizia ci seppellirà!
E non c’è niente da ridere, soprattutto perché si tratta di rifiuti radioattivi, vecchie scorie del periodo nucleare italiano. Se pensavate fosse durato poco sappiate che ha prodotto novantamila metri cubi di rifiuti, un carico che potrebbe riempire un intero palazzo fino all’ultimo piano.

Attualmente buona parte di questi rifiuti si trovano all’estero (Gran Bretagna, Francia e Svezia) nell’attesa di tornare in Italia, ma per finire dove? Nel comune di Scanzano Jonico, dove era stato stabilito che sarebbero finiti i rifiuti, dieci anni fa c’è stata una vera e propria rivolta contro l’edificazione del deposito, e attualmente non esiste un luogo adatto a ospitare quei rifiuti, sebbene entro agosto la Sogin dovrà rendere pubblico il nome delle aree idonee.

La difficoltà nel trovare un’area non è solo quella di incontrare il favore della popolazione, ma anche i tempi (ci vorrebbe un cinquantennio) e il denaro necessari per costruire una ... vai al blog

Bio-living: le tendenze nel mercato italiano

March 28th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Non è vero che la sostenibilità è un cruccio di pochi. Il bio-living entra sempre di più a far parte delle nostre vite, tanto da diventare studio di importanti agenzie di marketing.

E’ una tendenza nata qualche decennio fa e che si va consolidando nel corso del tempo, sicuramente anche per le nuove necessità, dovute alla crisi finanziaria, di dover risparmiare, riciclare, sfruttare in pieno le risorse che già possediamo e che possono essere ancora utilizzate.

E’ questo il motivo per cui diverse agenzie si stanno occupando delle relazioni che intercorrono in maniera sempre mutevole tra natura, società ed economia e di quanto stiano cambiando gli stili di vita che condizionano necessariamente i processi produttivi. Secondo Astarea, società di ricerche di marketing, le incidenze del bio-living nella produzione sono aumentate in maniera esponenziale, tanto che si sarebbero moltiplicati i settori che utilizzano materiali naturali ed organici, così come si sono moltiplicati i ... vai al blog

Rifiuti elettronici: le nuove norme Ue per la tecnologia

March 10th, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

La tecnologia ci ha portato ad utilizzare e sfruttare al massimo i nostri apparecchi e poi gettarli. Pensate ai cellulari, anche con la massima attenzione, in quanti riescono ad utilizzarli a pieno per più di un paio d’anni? Ovviamente tutto questo porta ad avere più rifiuti elettronici che sappiamo quanto siano difficili da smaltire.

Al momento è possibile gettarli nei contenitori appositi che si trovano nei supermercati o nei centri commerciali. Ma dal 14 Febbraio entreranno in vigore le nuove norme europee che riguardano la raccolta dei rifiuti elettronici e che prevedono che i produttori raccolgano il 45% dei rifiuti messi incommercio fino al 2016 (l’obiettivo diventa del 65% per il 2019).

I dispositivi potranno essere lasciati nei raccoglitori presenti in tutti i centri commerciali di almeno 400mq, che dovranno garantire il ritiro gratuito senza nessun obbligo di dover sostituire il vecchio apparecchio con uno nuovo. Ma questa è solo una tra ... vai al blog

Spreco alimentare: cosa buttiamo ogni anno in Italia

January 31st, 2014 by Il Blog di Manni Energy in Energie rinnovabili

Secondo il rapporto WWF “Quanta natura sprechiamo” e l’indagine realizzata da Gfk Eurisko in collaborazione con Auchan e Simply, ogni anno in Italia buttiamo 1226 milioni di metri cubi di acqua, 24,5 milioni di tonnellate di CO2 e il 36% dell’azoto dei fertilizzanti per produrre alimenti.

Le responsabilità però non sono solo delle aziende che producono (il 50% della produzione viene buttato prima di essere venduto) ma anche nostre, in quanto in media 316 euro di spesa a famiglia vengono gettati ogni anno senza essere consumati. Le indagini sono state eseguite in occasione dell’evento WWF dal titolo “Ridurre lo spreco alimentare: una ricetta per salvare il pianeta”, un evento con tanto di appello del parlamentare Caronna che si rivolgeva ai 28 governi europei per evitare e controllare gli sprechi. WWF si impegna concretamente nel progetto grazie a delle iniziative in collaborazione con i supermercati Auchan e Simply, da sempre impegnati in ... vai al blog

Il roadsharing si fa strada in Italia: l’autostop ai tempi di internet.

September 20th, 2010 by Elisa in Clima, Curiosità, Sviluppo sostenibile

Il roadsharing è la nuova frontiera della mobilità sostenibile che in Internet ha trovato un rapido strumento di diffusione e messa a contatto fra utenti.

In particolare il portale italiano RoadSharing.com, consultabile in 5 lingue, è diventato ormai un punto di riferimento per chi ama condividere i viaggi in mezza Europa.

Una mobilità sostenibile dovrebbe permettere alle persone di spostarsi in modo sostenibile, cioè non gravando eccessivamente sul traffico, non provocando incidenti, non causando un eccessivo inquinamento acustico e atmosferico.

A livello urbano le amministrazioni tendono a incentivare l’uso dei trasporti pubblici, ad attuare interventi di moderazione del traffico e di limitazione della circolazione veicolare, ad applicare speciali tariffe “inibitorie”, a sviluppare piste ciclabili, ad incentivare il car-sharing: un servizio che permette di utilizzare un’automobile su prenotazione prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio e pagando in base all’utilizzo fatto.

Da qualche anno, fortunatamente, il messaggio è stato recepito dai cittadini più sensibili che si sono inventati delle soluzioni creative e “aggreganti”, prima fra tutti il car-pooling: una modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra … continua

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