immagine lusso

Il sito attento alla natura

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro." Toro Seduto

Registrati o effettua il log-in

energia pulita

Cancun (Messico): un accordo tra speranze e incertezze.

December 16th, 2010 by Niccolò in Clima

Nella giornata della conferenza sul cambiamento climatico i governi del mondo hanno concordato decisioni che secondo alcuni rappresentano solo modesti passi nel combattere il cambiamento climatico e nel dare più soldi ai paesi poveri, in quanto “delle decisioni più pesanti sul taglio dell’inquinamento da gas serra si vede scarsa traccia”.

L’accordo prevede un “fondo climatico verde” con 100 miliardi di dollari all’anno di aiuti ai paesi poveri entro il 2020, misure volte a proteggere le foreste tropicali e a sviluppare e condividere nuove tecnologie di energia pulita.

I quasi 200 paesi riuniti a Cancun chiedono inoltre agli scienziati di verificare se sarà necessario abbassare l’obiettivo sulle temperature ad 1,5 gradi, accogliendo gli appelli delle piccole isole che temono di sparire per l’innalzamento degli Oceani (il presidente delle Maldive, che ha definito l’accordo “determinante per la sopravvivenza della mia isola”, lo ritiene altresì “equilibrato e condivisibile”).

Ma non c’è stato alcun progresso importante su come prolungare il protocollo di Kyoto nella parte in cui obbliga quasi 40 nazioni ricche a ridurre le emissioni di gas serra.

E i gruppi ambientalisti sono ora sdegnati non solo per questo aspetto, ma anche perché non è chiaro in che modo i 100 miliardi di dollari l’anno per il “Fondo Verde” per il clima verranno gestiti e distribuiti.

Il principale successo a Cancun, dopo due settimane di colloqui, è stato semplicemente impedire il crollo dei negoziati sul cambiamento climatico, la promozione di sostegno per il passaggio alle economie a basso uso di carbonio e il ripristino della fiducia tra Paesi ricchi e poveri sulle sfide del riscaldamento globale.

Inutile nasconderlo: Copenaghen non ha soddisfatto, benché da lì si prenda anche spunto. Il commissario al clima dell’UE Connie Hedegaars ha affermato “ci aspetta un viaggio lungo e impegnativo, ma ancora non so se un vero accordo giuridicamente vincolante sia fattibile in breve periodo”.

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

A Kunming, in Cina, si valorizza il solare.

October 15th, 2010 by Niccolò in Energie rinnovabili

Dopo il successo del primo evento di Noppen sull’energia solare, tenutasi nella Mongolia Interna, il “Secondo Congresso annuale cinese su tecnologie e investimenti in campo solare” si è svolto il 16 e il 17 settembre 2010 a Kunming, Cina.

Grazie alle massicce incentivazioni locali e alla presenza di prezzi accessibili, la Cina ha dunque iniziato il percorso verso la valorizzazione del solare attraverso “prodotti finiti”, con la loro installazione in primis a livello locale.

Nel rapido sviluppo dell’economia globale, la sostenibilità energetica è diventata sempre più importante come fonte di energia pulita, sicura ed economica, e l’energia solare sta attirando sempre maggiore attenzione da parte della comunità internazionale.

Kunming (che ha una popolazione di poco meno di 2 milioni di persone ed è capoluogo della provincia dello Yunnan) presenta delle massicce risorse solari, e negli ultimi anni … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Il mega progetto Desertec tra speranze e paure.

October 15th, 2010 by Elisa in Curiosità, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

L’obiettivo del mega-progetto Desertec è coprire il 15% del fabbisogno energetico europeo usando fonti rinnovabili provenienti da Africa, Medio Oriente e Mare del Nord. Ecco i punti più controversi.

Il network TREC (Trans-Mediterranean Renewable Energy Cooperation) è stato fondato nel 2003 dal Club di Roma, dalla Fondazione di Amburgo per la Protezione del Clima e dal Centro Nazionale Giordano per la Ricerca sull’Energia (NERC).

Esso consiste in una rete internazionale di circa 60 tra scienziati (primo fra tutti il nobel Carlo Rubbia), politici ed esperti delle energie rinnovabili. Nel 2009 ha sviluppato il progetto Desertec ed oggi intende metterlo in pratica unitamente ai rappresentanti della politica, dell’industria e del mondo finanziario.

Il concetto su cui si basa il progetto Desertec è che la fonte di energia più abbondante sulla Terra è la radiazione solare che ricevono i deserti delle zone equatoriali: in sole sei ore il deserto del Sahara riceve infatti più energia solare di tutta quella che attualmente … continua

tags , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Obama farà installare nuovi pannelli solari alla Casa Bianca.

October 13th, 2010 by Niccolò in Energie rinnovabili

La diffusione delle rinnovabili deve avvalersi di una buona immagine, data specialmente da parte di chi detiene il potere. Ed è ciò che fa l’esecutivo statunitense.

L’amministrazione Obama intende infatti installare nuovi pannelli solari per promuovere il suo programma di energia pulita.
I pannelli solari sono stati installati alla Casa Bianca nel 1979, dopo varie crisi petrolifere: queste crisi nel 1970 hanno evidenziato la dipendenza dal petrolio degli Stati Uniti.

Jimmy Carter fece installare pannelli solari sulla Casa Bianca per incoraggiare il Paese a diventare energeticamente più indipendente attraverso l’uso domestico di fonti rinnovabili. Tuttavia, sono stati poi smantellati da Ronald Reagan che, dopo il placarsi della crisi petrolifera, ne avvertì l’inutilità.

Ora l’attuale amministrazione ha intenzione di reinstallare i pannelli solari, più precisamente nella prossima primavera. Essi forniscono acqua calda e una piccola quantità di … continua

tags , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Associazione Low Impact: sarà il baluardo dell’ambiente?

September 30th, 2010 by Niccolò in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

L’associazione Low Impact (letteralmente “basso impatto”), che possiamo considerare in continua crescita, si propone di diventare un esempio per tutti con una forza di tipo “orizzontale”, ossia che tocca molteplici aspetti e raccorda soggetti privati e pubblici.

Propone alle aziende di andare oltre le regole (in senso positivo), per fare business in piena regolarità.

L’associazione sta elaborando dei criteri che definiscano dettagliatamente, per ogni settore merceologico, per le istituzioni, e per i privati cittadini, quali siano i comportamenti concreti in grado di testimoniare un significativo impegno rivolto al rispetto ambientale.

Non basta rispettare leggi e regolamenti in materia e l’ammissione all’associazione è subordinata all’esito positivo della verifica del rispetto dei Disciplinari elaborati dal Comitato scientifico. È una sorta di certificazione, di d.o.c., per fare business nel rispetto dell’ambiente.

Certo, una azienda può essere a basso impatto anche senza aderire ad alcunché, ma è a questo punto che evidenziamo la specificità di Low Impact: la proposta che essa … continua

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Il velivolo Solar Impulse in volo per 24 ore: il successo dell’energia solare.

July 12th, 2010 by Niccolò in Aria, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Il sogno è diventato realtà: l’uomo, con il suo ingegno messo a servizio dell’ambiente, ha prevalso sullo scetticismo, realizzando il primo aereo alimentato ad energia solare.

Il pilota André Borschberg e il mezzo “Solar Impulse HB-SIA” sono tornati dal cielo notturno, con quell’aria festante di chi prova a tutto il mondo che volare non significa per forza inquinare. E così, ora, media e cittadini restano affascinati da questo successo.

Questo nuovo velivolo è un ultraleggero che non necessita di combustibile perché è alimentato ad energia solare.

Il primo test di volo era stato effettuato nel dicembre dello scorso anno, ma su un breve tratto di 300 metri e a bassa altezza (a meno di 1 metro dal terreno).

Poi un altro test nell’aprile di quest’anno, per circa un’ora e mezzo, a 1200 metri di altitudine. Ma ora la svolta più grande.

La mattina del 7 luglio l’aereo è decollato alle ore 7 circa, dall’aerodromo di Payerne (Svizzera), e si è mantenuto in volo per tutta la notte, in virtù dell’ingente … continua

tags , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

FSS: “Mantenendo trend pro-rinnovabili, il nucleare è inutile”.

May 11th, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Il dibattito sull’energia nucleare e sulla sua utilità è sempre acceso; gli esperti si esprimono a cadenze varie, a favore o contro.

FSSMa probabilmente, in prospettiva, le centrali nucleari non saranno così utili come il governo fa capire, perché continuerà ad aumentare l’adesione alle rinnovabili.

Si stima infatti che i consumi elettrici subiranno una contrazione notevole, e le rinnovabili nel 2030 arriveranno a produrre fino al 45% dell’elettricità consumata.

Ad affermarlo è la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, che ha presentato, proprio pochi giorni fa, un rapporto denominato “Scenari elettrici post crisi al 2020 e 2030″.

Il rapporto prende in considerazione due scenari: uno virtuoso, blu, con un miglioramento di efficienza elettrica ed uno, grigio, di peggioramento dell’efficienza elettrica. … continua

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Calano i consumi di elettricità: obiettivi Kyoto a portata di mano per la crisi economica.

May 11th, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili

Oggetto di dubbi e critiche, il Protocollo di Kyoto entrò in vigore nel febbraio 2005, con il fine di fronteggiare la minaccia dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici, tentando la salvaguardia non solo dell’ambiente ma anche dell’economia.

protocollokyotoCon la crisi economica che in questi mesi ha toccato dei picchi altissimi, a livello di consumi energetici si stanno raggiungendo, come un riflesso condizionato, risultati inaspettati: nel settore elettrico gli obiettivi di Kyoto sono quasi raggiunti.

Era previsto che l’Italia dovesse ridurre le sue emissioni di gas serra nel periodo 2008 – 2012 del 6,5% rispetto al 1990, e le stime degli ultimi due anni indicano un positivo trend di riduzione delle emissioni.

Riusciamo ad affermarlo consultando il Rapporto “Scenari elettrici post-crisi al 2020 e 2030″ della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, rapporto in cui leggiamo che le emissioni di CO2 sono scese nel 2009 del 5,5% rispetto al 1990.

E queste riduzioni potrebbero benissimo proseguire, se il paese continuasse, … continua

tags , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Il fotovoltaico ha toccato un nuovo record in Italia.

March 30th, 2010 by Diego in Curiosità, Energie rinnovabili

Il settore fotovoltaico nel nostro Paese ha raggiunto un nuovo record, superando la soglia di 1 GigaWatt di potenza installata.

fotovoltaicoSecondo il Ministero dello Sviluppo economico, i circa 70 mila impianti certificati in esercizio possono fornire energia elettrica a quasi 500 mila famiglie (un milione 200 mila persone), con un consumo annuo di 2.700 KWh.

Con il primo ”conto energia”, il sistema di incentivi per la diffusione degli impianti fotovoltaici, varato nel 2005 dal precedente governo, sono stati promossi impianti per una potenza complessiva installata di 165 MW.

Poi con l’avvio del secondo ”conto energia” sono stati incentivati altri 835 MegaWatt. Considerando la potenza installata in un anno, pari a 574 MW nel 2009, l’Italia raggiunge ora il secondo posto nella classifica dei Paesi europei, preceduta solo dalla Germania.

”Dopo i risultati positivi del settore delle energie rinnovabili registrati nel 2009, questo nuovo traguardo è molto significativo per la nostra strategia energetica e, al … continua

tags , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Groenlandia: un esperimento per lo stoccaggio di energia rinnovabile.

March 30th, 2010 by Diego in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Inaugurato in Groenlandia il primo impianto sperimentale mobile a idrogeno per lo stoccaggio di energia rinnovabile.

BN19368Roma, 26 marzo (Apcom-Nuova Energia): L’impianto, progettato dalla danese H2 Logic è gestito dalla compagnia energetica nazionale della Groenlandia, Nukissiorfiit.

L’impianto progettato dalla H2 Logic è mobile (ora collocato nella capitale Nuuk), ed ha l’obiettivo di acquisire esperienza utile nella produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico.

L’idea è quella di utilizzare l’eccesso di energia idroelettrica, disponibile nel Paese in alcuni periodi dell’anno, per scindere acqua in ossigeno e idrogeno, utilizzando quest’ultimo durante l’inverno, ovvero nei momenti di maggior richiesta, per produrre energia tramite le celle a combustibile installate nel nuovo impianto.

Il calore prodotto dal processo (sia quello della produzione di idrogeno, sia quello successivo di generazione elettrica) potrà essere utilizzato per il teleriscaldamento … continua

tags , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento
logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!

http://www.wikio.it
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi
La tua pubblicità su Ok-Ambiente.com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com