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Curiosità

Caffè: leggende di dervisci “indiavolati” e capre ballerine.

November 22nd, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna

Sul caffè, una delle bevande più consumate dal mondo occidentale, esistono molte leggende. Chi fu il primo a bere l’infuso dei suoi chicchi tostati, e perché lo fece? Ecco una spiegazioni tra le più celebri e curiose, che ha a che fare con capre e dervisci instancabili.

Il caffè è un arbusto tropicale che prospera nelle regioni dal clima caldo e umido, preferibilmente fra i 600 e i 1200 m di altitudine. Attualmente è coltivato in circa 80 paesi situati nella fascia inclusa fra il tropico del Cancro e quello del Capricorno: primi fra tutti Brasile, Messico, Etiopia, Nigeria, Cina e India.

L’arbusto del caffè è sempreverde ed ha foglie ovate, lucide, di colore scuro, fiori bianchi e profumati ed un frutto carnoso contenente due semi ovoidali (frutto a drupa). I frutti, dapprima verdi, nel corso della maturazione diventano gialli, quindi di color rosso chiaro e infine di un luminoso rosso porpora.

Fino al XIX secolo non era certo quale fosse il luogo di origine della pianta del caffè: Etiopia, Persia o Yemen? Esistono molte leggende su questo: la più conosciuta parla di … continua

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Sette curiosità sulle mucche: molto più di macchine da latte.

November 17th, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna

Una mucca non è solo la fonte del latte che beviamo e dei formaggi che mangiamo; non è neanche solamente una simpatica mascotte di pelouche da regalare ai nostri bambini. Una mucca è un animale sensibile e stupefacente.

1. DA CHI DISCENDONO LE MUCCHE ?

Fatta eccezione per i bovini del sud-est asiatico, i bovini domestici discendono tutti da un’unica specie selvatica, quella dell’Uro (Bos primigenius), di cui l’ultimo esemplare fu ucciso in Polonia nel 1627. I tori erano enormi, alti fino a 2 metri al garrese, e avevano corna lunghissime.

2. LE MUCCHE AMANO ESSERE COCCOLATE ED ASCOLTARE MOZART

Un recente studio della Newcastle University ha rivelato che “così come la gente reagisce meglio se viene trattata con un tocco personale, le mucche sono più felici e rilassate se ricevono un’attenzione più individuale”. Molti produttori di latte inglesi infatti chiamano per nome le mucche nella propria fattoria, ottenendo, in questo … continua

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Vado a fare shopping… sostenibile!

November 10th, 2010 by Elisa in Curiosità, Sviluppo sostenibile

Volete fare uno shopping sostenibile? Se la risposta è sì, potrete trovare idee accattivanti nel sito “Green Fvg”. Sotto la voce “Shopping, eco-prodotti dall’Italia”, compaiono infatti varie categorie merceologiche contenenti schede di prodotti innovativi, di eccellente design, creati a partire da materiale riciclato.

Il sito greenfvg.it, nato nel novembre 2009, vuol essere portavoce della sostenibilità ambientale e del “buonessere” per la Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la libera informazione del web.

Si tratta di una voce autonoma e indipendente che raccoglie le voci dei protagonisti regionali e nazionali delle buone pratiche ambientali.

Cliccando alla voce “Shopping, eco-prodotti dall’Italia”, si accede ad una lista di categorie merceologiche varie, che vanno dall’abbigliamento agli arredi, dai casalinghi ai trasporti.

I prodotti presentati, creati da aziende virtuose sparse in tutto il paese, sono caratterizzati da un alto valore ambientale e da un design unico.

Vediamo quelli che ci sono piaciuti di più (ma, credete, c’è davvero l’imbarazzo … continua

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Magistep: le scarpine che si allungano.

November 8th, 2010 by Elisa in Curiosità, Sviluppo sostenibile

Magistep sono delle scarpette “magiche” per bambini che si possono allungare fino a due numeri facendo risparmiare denaro e preservando l’ambiente: si troveranno nei negozi nei prossimi mesi.

Il marchio “Magistep” è nato nel luglio del 2009 dalla sinergia tra Giacomo Regoli, titolare dell’omonimo calzaturificio artigianale e ideatore della scarpina allungabile, e la Polistamp System, società che opera nel settore degli isolamenti termici e nello stampaggio di materie plastiche e che ha sviluppato, perfezionato e prodotto le scarpe sino a deciderne l’industrializzazione.

L’innovazione sta nel fatto che le scarpine si allungano di quasi due numeri grazie ad un meccanismo di spinta inglobato all’interno della suola: basta infatti inserire una chiavetta (in dotazione) in un foro nel tallone della scarpina e attivare la vite a movimento continuo fino alle dimensioni necessarie. Le calzature coprono i numeri dal 20 al 31,5 accompagnando così il bambino dai primi passi sino ai primi anni di scuola.

Dal punto di vista estetico non si nota nessuna differenza dalle altre scarpe in commercio, con il vantaggio però di avere una scarpina sempre su misura che, oltretutto, … continua

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L’inverno è alle porte: divertiamoci con il feltro.

October 29th, 2010 by Elisa in Curiosità

Il feltro non è un tessuto ma un materiale prodotto con l’infeltrimento delle fibre del pelo animale. Con esso si producono oggi innumerevoli e variopinti oggetti e capi d’abbigliamento: lavorarlo è semplice e divertente, e sono molti i corsi che si svolgeranno a novembre.

Il feltro, di solito, si fa a partire dalla lana cardata di pecora, ma si può utilizzare qualsiasi altro tipo di pelo: lepre, coniglio, castoro, lontra, capra e cammello. E’ caldo, leggero ed impermeabile e si presta alla creazione di mille oggetti fantasiosi: cappelli, bijoux, pantofole, cinture, panieri etc…

Tra due mesi, sarà Natale. E se provassimo a creare originali regalini artigianali usando il feltro?
Vediamo i corsi più interessanti e curiosi che abbiamo trovato in Italia nel mese di novembre.

Sabato 27 e domenica 28 “Le Feltraie”, tre signore che ogni anno raccolgono, lavano e cardano lana di pecore autoctone che vivono in Italia e in Svizzera, terranno un … continua

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Sette curiosità sui piccioni o colombi di città…

October 29th, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna

Il piccione, o colombo di città, è un animale conosciuto da tutti e detestato dai più. Ma chi è davvero questo animale, e come mai si trova nelle nostre città? Attraverso sette curiosità, cercheremo di dare una risposta a queste domande.

1. I piccioni erano un tempo allevati dall’uomo come cibo e come messaggeri alati.

Il colombo è stato, tra gli uccelli, il primo ad essere addomesticato: la carne del piccione selvatico, molto magra e ricca di proteine, era infatti particolarmente amata dai nostri antenati, ad esempio dagli Antichi Egizi, dai Greci e dai Romani. Anche oggi i piccioni vengono mangiati, ma sempre più raramente.

Oltre che venire serviti nei più sontuosi banchetti, per secoli i piccioni viaggiatori hanno costituito il più veloce sistema di telecomunicazione in ambito umano: possono percorrere fino a 800 km volando a 70 km/h per ritornare al nido o alla colombaia dove vengono allevati.

La stessa agenzia Reuters, ai suoi albori, affidava le notizie alle ali dei collaboratori pennuti. Ancora nel 1850, si legge nella storia di questa agenzia, mancando il … continua

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Caffè: una buona abitudine, ma una fucina di rifiuti.

October 29th, 2010 by Niccolò in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Ogni mattina le nostre sveglie ci catapultano nel frenetico mondo del lavoro, e per dare una “spinta” alla nostre energie amiamo prendere il caffè. Secondo il Sierra Club Green Home, ogni giorno in tutto il mondo vengono consumate 2,5 miliardi di tazzine di caffè. L’America è responsabile di quasi un quinto di tutto il caffè bevuto.

Il mondo è assuefatto alla caffeina, le nostre abitudini ad alto consumo di caffeina creano un sacco di rifiuti.

Secondo “Sustainability is Sexy”, una organizzazione con sede a Seattle, vi sono un sacco di problemi con le normali tazze di caffè perché la maggior parte delle tazze di caffè non è fatta con materiali riciclati, bensì “nuovi”, con carta sbiancata.

Durante la sua creazione, il bicchiere di carta è coperto con polietilene, una plastica non riciclabile. L’intero processo, dall’inizio alla fine, consuma molte risorse, tra alberi e acqua.

Fortunatamente, ci sono diversi modi per ridurre i rifiuti derivanti dal consumo di caffè, sebbene il consumo di caffè in sé rimanga invariato.

Ma il marchio Starbucks (grande catena internazionale di caffetterie molto in voga oltreoceano e in molti paesi europei) è stato fortemente criticato per essersi … continua

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E’ partito il TrenoNatura per riscoprire la Toscana delle sagre in modo ecologico ed insolito.

October 28th, 2010 by Elisa in Appuntamenti, Curiosità

La Ferrovia Val d’Orcia ha fatto ripartire il TrenoNatura per attraversare, in occasione di feste e sagre, vari paesi in tutta la Toscana su speciali automotrici e locomotive d’epoca. Tappe e appuntamenti fino all’8 dicembre.

La ferrovia Asciano-Monte Antico è stata chiusa al traffico nel settembre 1994, perché considerata un “ramo secco”: aveva un traffico viaggiatori troppo limitato per mantenere il normale servizio.

La linea si trova tuttavia in un territorio di particolare valore ambientale e paesaggistico, infatti attraversa la zona delle Crete Senesi e la vallata del fiume Orcia ai piedi del Monte Amiata, terra di vino (vi si produce il famoso Brunello di Montalcino) e di antiche tradizioni rurali.

Grazie al progetto TrenoNatura finanziato dalla Provincia di Siena, la Asciano-Monte Antico, alla fine degli anni novanta del secolo scorso, è stata quindi riaperta in alcuni … continua

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Il cioccolato: dalle fave di cacao ai benefici per la salute.

October 20th, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna

Cibo degli Dei, inferno e paradiso dei golosi, il cioccolato si fa a partire dai semi di una pianta tropicale, l’albero del cacao. Molte sono le tappe della lavorazione delle fave di cacao: ve le descriveremo insieme a tanti aneddoti e curiosità!

Theobroma cacao è il nome scientifico, coniato da Linneo, che indica l’albero del cacao: il primo termine fa  riferimento alla parola greca che significava nutrimento degli dei; il secondo termine fa riferimento al nome dato alla pianta dagli Aztechi, cacahautl.

Ormai tutti lo sanno, il cacao è stato usato per la prima volta dalla civiltà Maya come moneta di scambio e come base per una preziosa bevanda dalle proprietà stimolanti e magiche.

Quando ai Maya subentrarono gli Aztechi, l’uso rituale dei semi di cacao continuò: fu proprio il loro imperatore Montezuma, nel XVI secolo, ad offrire al conquistador Hernan Cortés la bevanda detta “cibo degli dei”. Da allora il cacao fece la sua comparsa in Europa.

L’albero del cacao appartiene alla famiglia delle Sterculiaceae: tale famiglia comprende anche la Noce di Cola, il cui frutto è usato per aromatizzare la famosa bibita gassata … continua

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Fanghi rossi: le autorità ungheresi sminuiscono i rischi, ma a quale prezzo?

October 18th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente

Lunedi 4 ottobre a Kolontar, in Ungheria, si rompeva una chiusa contenente 700.000 metri cubi di fanghi rossi tossici, causando un disastro inaudito. Il governo ungherese, oggi, sminuisce quanto è accaduto, prendendo provvedimenti che l’associazione ambientalista Greenpeace ritiene irresponsabili: vediamo perché.

Il governo ungherese ha deciso alcuni giorni fa di riaprire lo stabilimento produttivo (per il momento tolto alla società Mal S.A. e nazionalizzato) da cui si è riversato il fiume di fango corrosivo.

Ed ha deciso anche di procedere al reinsediamento delle persone evacuate dall’area colpita: a ognuna di loro, l’unità di crisi ha consigliato di indossare in maniera permanente mascherine contro la polvere.

Secondo Greenpeace, si tratta di un atto “assolutamente irresponsabile” dal momento che non ci sono elementi obiettivi per ritenere la zona sicura e perché non sono state ancora individuate le cause del disastro ambientale. Perché far tornare così presto le persone nell’area in cui si è verificata la più grande catastrofe … continua

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