immagine lusso

Il sito attento alla natura

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro." Toro Seduto

Registrati o effettua il log-in

Gli oli essenziali dagli antichi egizi alla moderna aromaterapia.

October 15th, 2010 by Elisa in Curiosità, Salute e benessere

Arancio, bergamotto, cannella… eucalipto, frangipani, gelsomino… lavanda, sandalo, patchouli.… Gli oli essenziali (OE) sono utilizzati da millenni nella medicina naturale per curare corpo e anima e per inebriare i sensi, ma cosa sono e qual è la loro storia?

Gli oli essenziali sono sostanze estremamente concentrate, dal profumo intenso, molto volatili ed infiammabili. Non sono veri oli ma liquidi dalla consistenza oleosa e dalla composizione complessa: costituenti tipici sono aldeidi, chetoni, esteri, fenoli, flavonoidi, terpeni, etc…

Le piante producono (e conservano in speciali cellule secretrici) oli essenziali per attirare gli insetti utili all’impollinazione, per respingere gli insetti dannosi e i parassiti oppure per difendersi da condizioni ambientali sfavorevoli e malattie.

L’uso degli oli vegetali non distillati per scopo cosmetico, culinario, medico e rituale ha origini antichissime. Le prime testimonianze scritte risalgono addirittura a 4000-5000 anni fa: i Rig-veda in India, il Libro di Medicina dell’Imperatore Giallo in Cina ed infine i Papiri in Egitto elencavano molte sostanze aromatiche e ne codificavano l’impiego a livello terapeutico e religioso.

Gli oli profumati degli antichi erano degli oleoliti molto meno concentrati rispetto ai moderni oli essenziali puri: in pratica si estraevano le essenze vegetali tramite macerazione in olio (un po’ come quando si mettono i peperoncini nell’olio di oliva per ottenere un condimento piccante).

Gli OE puri si estraggono invece principalmente per corrente di vapore dalle foglie e dai fiori con l’utilizzo di un distillatore, oppure per pressione delle bucce nel caso dei frutti degli agrumi: tutto questo è oggi possibile solo grazie alle scoperte di un alchimista arabo vissuto circa mille anni fa.

Nel X secolo lo scienziato Avicenna scoprì infatti il metodo della distillazione: il primo olio essenziale estratto fu quello di rose e l’acqua di rose conobbe poi una grande diffusione in Europa dove fu importata nel periodo delle Crociate.

Nel nostro continente alla fine del XII secolo si consolidò la produzione dei profumi elaborati a partire da combinazioni di oli essenziali: la valenza terapeutica rimaneva (ad esempio in tempi di peste e colera ai profumieri si chiedeva di preparare delle pozioni potenti da cospargersi addosso, probabilmente essenze dalle proprietà antisettiche ed antimicrobiche) mentre le dame impazzivano per la violetta, la lavanda ed i fiori d’arancio.

Nel 1800, con la rivoluzione industriale e l’avvento della chimica, i farmaci sintetici sostituirono quasi completamente i preparati d’origine vegetale e minerale, interrompendo così una lunghissima tradizione popolare.

Nel frattempo, l’arte della profumeria fece passi da gigante e fu proprio nel laboratorio di un noto chimico cosmetologo francese che gli oli essenziali manifestarono nuovamente all’umanità le loro preziose proprietà curative.

Renè Gattefossè, vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, nel 1928 lavorava nel suo laboratorio. Per un caso del destino, si ustionò seriamente una mano e la immerse nella bacinella più vicina, che conteneva olio di lavanda puro. Sorprendentemente la mano guarì rapidamente e senza cicatrici. Gattefossè coniò allora il termine “aromaterapia” e iniziò a studiare le proprietà curative di altri oli essenziali.

Jean Valnet portò avanti le sue ricerche svolgendo l’attività di chirurgo durante la seconda guerra mondiale. In quel periodo i medicinali scarseggiavano, ma egli scoprì che gli oli essenziali spesso si rilevavano un sostituto molto efficace.

Il lavoro di Valnet, Gattefossè e molti altri ricercatori contribuì insomma notevolmente a fornire una convalida scientifica all’aromaterapia che ormai fa parte della tradizione della medicina francese. Oggi, gli oli essenziali sono usati in tutto il mondo per curare svariate malattie psichiche e fisiche.

Tags relativi

, , , , , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Nessun commento all'articolo “Gli oli essenziali dagli antichi egizi alla moderna aromaterapia.”

Lascia un commento

logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!

http://www.wikio.it
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi
La tua pubblicità su Ok-Ambiente.com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com