immagine lusso

Il sito attento alla natura

"Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra." Charles Dickens

Registrati o effettua il log-in

COP15: la Prestigiacomo accusa. La Confeuro si allinea.

December 20th, 2009 by Diego in Clima, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Copenhagen è stato un fallimento e la colpa è di Stati Uniti e Cina. Questa, in sintesi, l’opinione espressa da Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente, rappresentante inviato dall’Italia alla Conferenza sul Clima.

“E’ stato un fallimento, un’esperienza fortemente deludente – ha detto Prestigiacomo in un’intervista sulla Stampa – Il mondo si attendeva una ricetta per affrontare l’emergenza climatica e si ritrova sostanzialmente niente”.

Mesi e mesi di trattative “sono stati vanificati dal G2, dall’accordo tra Usa e Cina i cui presidenti, a un certo punto, si sono visti cinque minuti in albergo e hanno mandato a monte tutto.

Hanno fatto saltare il banco”, rivela il ministro dell’Ambiente, precisando che questi due paesi “non accettano impegni vincolanti e verificabili.

Non vogliono, insomma, che ci siano accordi internazionali che impongano loro alcunché e non vogliono, soprattutto, che ci possano essere dei controlli su quello che stanno facendo in materia di riduzione effettiva delle emissioni inquinanti”.

Stati uniti e Cina che, insieme, sono responsabili del 50% delle emissioni di CO2, si sono in sostanza “chiamate fuori dalla partita affossando la conferenza sul clima”.

Prestigiacomo rivendica invece la validità del gioco europeo: l’Europa “è stata, una volta tanto, compatta su una linea comune e condivisa, presentandosi alla conferenza con un unico dossier.

E poi è il soggetto politico che ha fatto di più, mettendo a disposizione 10 miliardi di dollari quando gli Usa non sono andati oltre i 3,5, una cifra assolutamente inadeguata”.

Infine una critica per la mancata leadership della Conferenza, “da parte dei due soggetti che avrebbero dovuto esercitarla, e cioè l’Onu e il paese ospitante, cioè la Danimarca. Tutto questo non c’è stato”.

Intanto la Confeuro si unisce al coro di critiche agli accordi raggiunti. “E’ fondamentale capire – dichiara il presidente Rocco Tiso – che finché gli interessi di parte domineranno i rapporti internazionali non sarà possibile nessun accordo in grado di risolvere definitivamente il problema del surriscaldamento globale del pianeta”.

“La salvaguardia della Terra – continua Tiso – si sta già rivelando come la problematica centrale del secolo appena iniziato e per quello che ci compete più strettamente dobbiamo assicurarci che l’industria agricola resti al passo con i tempi, qualificandosi non più soltanto come produttrice di alimenti, ma anche come fondamentale custode del territorio.

Se questo nuovo ruolo di tutela ambientale verrà riconosciuto – conclude Tiso – l’agricoltura potrà porre le basi per una nuova economia più dinamica e vincente, eco-sostenibile e fonte di energia rinnovabile, attraverso lo sfruttamento del fotovoltaico, delle agroenergie, delle biomasse vegetali, e con la costituzione di una filiera degli scarti”.

Tags relativi

, , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Nessun commento all'articolo “COP15: la Prestigiacomo accusa. La Confeuro si allinea.”

Lascia un commento

logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!

http://www.wikio.it
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi
La tua pubblicità su Ok-Ambiente.com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com